La statua di Re Carlo Felice

La sentinella della città

Nel centro storico del capoluogo sardo erge dal 1860, la bronzea statua dedicata all’ultimo sovrano assoluto, simbolo d’istruzione e rinnovamento, Carlo Felice di Savoia.

Il monumento, realizzato in stile neoclassico per opera dello scultore Andrea Galassi, raffigura il reggente nelle vesti di un soldato romano, con un elmo in testa e con addosso corazza e toga.

La realizzazione della statua ha avuto come scopo quello di onorare il sovrano per aver promosso l’attuazione della strada Reale denominata, appunto, “La Carlo Felice”, che collega Cagliari a Porto Torres.

Per rappresentazione figurativa, il monumento, infatti, vede il sovrano con il braccio destro proteso, indicante la direzione in cui comincia l’attuale strada statale. Invero, per motivi di una sbagliata collocazione rispetto all’originario assetto, la direzione indicata è esattamente quella opposta. 

Foto di P. Tolu
Foto di P. Tolu

Nel centro storico del capoluogo sardo erge dal 1860, la bronzea statua dedicata all’ultimo sovrano assoluto, simbolo d’istruzione e rinnovamento, Carlo Felice di Savoia.

Il monumento, realizzato in stile neoclassico per opera dello scultore Andrea Galassi, raffigura il reggente nelle vesti di un soldato romano, con un elmo in testa e con addosso corazza e toga. La realizzazione della statua ha avuto come scopo quello di onorare il sovrano per aver promosso l’attuazione della strada Reale denominata, appunto, “La Carlo Felice”, che collega Cagliari a Porto Torres.

Per rappresentazione figurativa, il monumento, infatti, vede il sovrano con il braccio destro proteso, indicante la direzione in cui comincia l’attuale strada statale.

Invero, per motivi di una sbagliata collocazione rispetto all’originario assetto, la direzione indicata è esattamente quella opposta. Scalfita sul perimetro basamentale. l’inscrizione redatta dallo storico cagliaritano Pietro Marini, esprime verbalmente la finalità monumentale stessa, in quanto recita: “Qui comincia la via da Cagliari a Porto Torres decretata e sovvenuta del suo da Re Carlo Felice e qui di Lui sorge la immagine in bronzo”.

L’importanza data al reale per mezzo della scultura, deriva dalla condotta tenuta durante il suo regno, esemplificativa di uno sviluppo marittimo militare, sanitario ed educativo, relativo principalmente, all’istruzione elementare e secondaria.

Di altrettanta rilevanza fu la sua attiva lotta contro la delinquenza e il banditismo. È indubbia la centralità simbolica del monumento conferita, in origine, dagli artisti e successivamente dalle genti, ricordate dall’archeologo Giovanni Spano quando sostenne che “I cittadini di Cagliari una bella mattina si svegliarono e trovarono, inconsci del come e del quando, il buon Carlo Felice ritto e silenzioso facendo la sentinella nella piazza del mercato.”

01 aprile 2016

Veronica Pastore
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