La chiesetta di Sant’Alenixedda

La chiesetta romanica di Sant’Alenixedda, edificata dai monaci Vittorini di Marsiglia verso la fine del 1200 ed i primi anni del 1300, sorge su un terreno alla periferia di Cagliari, tra il quartiere Europeo e il quartiere CEP.

Il terreno in cui fu eretta è quello dell’antichissimo sito di San Vetrano, dove sono stati rinvenuti reperti di epoca romana.

La chiesetta è un piccolo gioiello di epoca medioevale, costruita in pietra calcarea, riscontrabile oggi solo sulla facciata.

Presenta un’unica navata dalle linee semplici, così come semplice e pregevole si mostra la facciata a capanna.

Questa è divisa in tre specchi da quattro lesene che inquadrano l’essenziale portale, privo di architrave, sormontato da un arco su cui compare un piccolo oculo circolare.

A completare la decorazione della facciata sono presenti diversi archetti pensili ogivali al cui interno si collocano altrettanti archi trilobati. Piuttosto sobrio ed elegante è anche il campanile a vela, a cui purtroppo manca la campana.

Allo stato attuale la chiesa è completamente priva degli arredi sacri di un tempo, e a discapito degli evidenti segni di usura, riesce comunque a mantenere singolari elementi di fascino.

É doveroso aggiungere che anche se diversi anni fa è stata oggetto di un encomiabile, complesso e lungo percorso di lavoro di restauro, sotto il controllo della Sovrintendenza, il tempo non sembra essere molto clemente con la chiesa, e purtroppo sono già visibili diversi segni di logoramento sulle pareti laterali.

01 aprile 2016

Mauro Cuccu
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