S’Ammutatori

Il demone del sonno

Secondo l'antica leggenda sarda s’Ammutatori è il demone che agisce durante il sonno delle sue prede. Le  inconsapevoli vittime, desiderose di sprofondare nel quieto dormire donato da Morfeo, vanno incontro a un destino notturno ben alterato dalla sua presenza malevola.

Nella mitologia sarda questa presenza fantastica è riconosciuta come la peggior specie di demone che possa farti visita. I pastori temevano il momento ultimo della giornata o il quotidiano riposo, a causa della possibilità di essere aggrediti nel sonno dal demone. S’Ammuntatori agisce la notte, tramite i cosiddetti Ammuntadùras, ossia gli incubi attraverso cui riesce a paralizzare i poveri malcapitati, che null’altro possono fare se non subire gli effetti del suo presentarsi.

Le conseguenze sono immediate e intense: la forte sensazione di soffocamento e l’impossibilità di movimento si uniscono al peso pressante sul petto, che costringe la vittima a letto. Il tutto in totale coscienza. L’esperienza terrificante dell’attualizzata “paralisi del sonno” è conosciuta sin dai tempi dei Romani che chiamavano il demone della notte Incubo, o, nella versione femminile Succubus.
Altro non erano che presenze maligne, visibili sottoforma di streghe o spiriti cattivi e determinati nel causare angoscia e soffocamento ai dormienti, fino alla morte in certi casi. L’unica via d’uscita risulta essere la recita della magica preghiera (Brebus) che interrompe l’estenuante agire del S’Ammutadori.

La leggenda folkloristica che riecheggia sino ai giorni nostri, potrebbe essere considerata l’antecedente del sleep paralysis, ossia la paralisi ipnagogica che colpisce circa il 30% della popolazione, che ad oggi spiega la fondata causa d’origine dell’immobilità fisica durante la veglia mentale. Seppur non si tratta né di una malattia mentale, né di un sogno, il corpo rimane immobile, privato della possibilità di muovere un qualsivoglia arto.

Ma la mente è vigile e durante quei momenti di apatia motoria recepisce particolari presenze o ha inquietanti visioni, che possono consistere in forti allucinazioni, tali da convincere il dormiente, al suo risveglio, che quanto ha visto o percepito, fosse reale. Un mito leggendario, o un caso scientifico? In entrambi i casi, il timore di dormire è sempre in agguato.

01 luglio 2016

Veronica Pastore
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