Il Parco di Gutturu Mannu

Addentrarsi in mezzo a un’immensa foresta è un’opportunità unica ed eccezionale. Poter scorgere il sole tra le cime montuose e farsi avvolgere dai suoi raggi caldi e luminosi è ancora più singolare ed esclusivo.

Questo intero splendore è possibile ammirarlo presso il Parco di Gutturu Mannu, collocato nel territorio di Assemini, Pula, Santadi, Sarroch, Siliqua, Uta, Villa San Pietro, Domus de Maria, Capoterra e Teulada.

L’accesso è effettuabile attraversando il centro abitato di Santadi oppure passando per Cagliari. E, appena si arriva a destinazione, si resta a bocca aperta per la grandiosità e l’aspetto naturalistico delle montagne presenti nell’area che superano i mille metri.

Si potrebbe restare ore e ore a osservare e a contemplare questo complesso paesaggistico, rappresentato nel suo insieme da lecci, corbezzoli, sughere e agrifogli.

I re della foresta sono vari e numerosi: il cinghiale e il cervo sardo la fanno da padroni; seguono la beccaccia, i picchi rossi, il gatto selvatico sardo e la volpe.

La freschezza del territorio è offerta da diversi corsi d’acqua, quali il Riu su Murru Sirboni, il Riu su Murru su Zippiri, il Riu Tronconi Mannu, il Riu Perdu Secci, il Riu Moras, il Canale Ladu e, ovviamente, l’inconfondibile Rio Gutturu Mannu.

Il nome del complesso territoriale non è stato dato a caso; al contrario, riprende la fisionomia naturale della valle, poiché è presente una vasta gola tra le montagne, dalla quale riecheggia la voce dei suoi visitatori.

01 maggio 2016

Sara Atzori
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