Efisio Casula, creatore di coltelli

Le tradizioni di una nazione, a volte, sono legate alle particolarità artistiche più incredibili, quelle che non ci s’immaginerebbe mai che possano costituire parte del patrimonio "mentale" di una comunità. Sapere, infatti, che un coltello, comunemente appartenente all’ambiente maschile, possa diventare un oggetto molto apprezzato dal pubblico femminile, potrebbe suscitare meraviglia.
Ma la realtà è che una tale situazione può verificarsi in diversi Paesi, come la Francia, dove le donne sono le maggiori estimatrici di coltelli e diffondono la cultura anche alle proprie figlie. Girando per il mondo e diffondendo la propria arte, Efisio Casula, creatore di coltelli, ha avuto la possibilità di conoscere realtà sociali a cui non era abituato.


Nato con una capacità personale e cresciuto con una straordinaria passione per l’arte dei coltelli, all’età di tredici anni, Efisio Casula è riuscito ad acquistare il suo primo coltello.
Si trattava di un oggetto fatto a mano, di 8 cm e costruito con corno di bue. Il prezzo del coltello, 35000 lire, era indice di totale risparmio e sacrificio da parte di un fanciullo che desiderava talmente tanto quell’oggetto da conservare giorno dopo giorno un quantitativo di denaro tale da comprare un prodotto che, in futuro, avrebbe rappresentato il cuore del suo lavoro. Col trascorrere del tempo, ha iniziato a costruire dei pugnali per simulare i combattimenti in palestra, per le esercitazioni di arti marziali.


Mano a mano che gli anni passavano, e diventava un adolescente e un ragazzo maturo, la decisione finale che il suo passatempo si sarebbe trasformato in mestiere a tutti gli effetti l’ha condotto verso la curiosità per le altre arti e verso la consapevolezza che era importante imparare ogni attività artistica per accrescere il proprio bagaglio culturale e professionale. Intanto, la sua vita trascorreva tra soddisfazioni e raggiungimenti di obiettivi. I clienti aumentavano sempre di più e tante persone incominciavano ad apprezzare i suoi lavori, spargendo la voce e facendo accorrere sempre più acquirenti. Anche gli errori hanno rappresentato una lezione di vita e il confronto con gli altri artigiani gli è stato utile per aggiornarsi e migliorare.

Il suo laboratorio è diventato anche una scuola per futuri lavoratori di coltelli. Si passa da allievi di diciotto anni ad allievi di settantacinque anni. Durante le prime lezioni tenute dal maestro, la prima reazione degli alunni è lo stupore perché osservano come tutto sia fatto a mano e come il loro insegnante sia veloce nell’esecuzione. Normalmente, la lavorazione di un coltello comporta una durata media di otto ore. Ma Efisio Casula è capace di costruire anche tre coltelli piccoli in otto ore oppure un coltello più grande in sole tre ore. Nell’arco di una settimana, ha preparato 200 lame. Si può creare un coltello interamente in un unico tempo oppure dedicare un periodo alla creazione di lame e, in un secondo momento, ci si può sbizzarrire nella realizzazione di manici. L’esperienza da autodidatta, la passione e la grinta garantiscono ottimi risultati.
Si può partire dalla lavorazione della lama oppure da quella del manico indifferentemente. L’importante è che tutto coincida, senza difetti e distrazioni.


Le tipologie di coltelli più richieste sono quelle tradizionali, la pattadese in primis. Attualmente, però, sono in aumento anche le richieste di coltelli innovativi e i clienti sono sempre più attirati dalla documentazione relativa alla funzione e all’utilizzo del coltello scelto. L’incisione più comune nel manico è il nome dell’acquirente. In alternativa, Efisio Casula suggerisce dei disegni ideati da lui, che sono accolti positivamente dai clienti. Non mancano i lavori commissionati da personaggi importanti e politici Sardi, che sono attirati dalla fama e dalla bravura dell’artista.


Quando un’arte è apprezzata e non è messa da parte, la sua espansione è assicurata. Ma quando la società non accoglie con entusiasmo un’opera artistica e artigianale, tutto si distrugge e perde il proprio valore. Fortunatamente, la lavorazione dei coltelli rappresenta un lavoro ancora attivo e sempre in crescita. La continua espansione in tutto il mondo rende tale mestiere un’attività riconosciuta come utile e non soltanto importante a livello estetico.

01 agosto 2015

Sara Atzori
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