Le terre dei banditi senza nome

Paesaggi mozzafiato, ripari nascosti nella natura

Lassù tra le montagne sorgono dei deliziosi paesini che fanno da sfondo a numerose leggende che rappresentano quello che è lo splendore della Sardegna.
La vista è unica e la maestosità dei monti fa da copertura a meravigliosi panorami, luoghi di rifugio per i banditi senza nome.
La bellezza delle pareti rocciose granitiche e dei boschi di lecci e querce, nei quali si intravedono i primi raggi del sole che illuminano la terra vasta e umida.
Vige il silenzio e la tranquillità in queste zone attraversate dal solo rumore dello scorrere delle acque dei ruscelli e dal profumo delle foglie, dei funghi e dei frutti di bosco. 

Foto di A. Saba http://www.sardegnadigitallibrary.it/
Foto di A. Saba http://www.sardegnadigitallibrary.it/

È proprio qua, in mezzo a questi dipinti naturali, che i banditi senza nome trovano il riparo perfetto. Nessun rumore li disturba; niente è assente; tutto è alla loro portata. La macchia mediterranea e i pascoli, gli oliveti e i vigneti limitrofi fanno loro compagnia. Le acque dei fiumi e i terreni agricoli adiacenti costituiscono un’ottima fonte di vita e i banditi senza nome sanno sfruttare tale dono della Natura, ma senza maltrattarlo.


Un territorio caratterizzato anche dalla presenza di numerose specie animali, quali aquile, avvoltoi, mufloni, cervi e cinghiali.
I banditi senza nome conoscono bene la Sardegna e ciò che essa offre. Sanno cosa è presente in quelle zone, perché sono natii di quelle immense aree che si chiudono alle spalle di coloro che le abitano e li proteggono, attraverso lunghi percorsi che possono mettere a dura prova chi va alla ricerca di queste figure leggendarie. 



Foto di A. Saba http://www.sardegnadigitallibrary.it/
Foto di A. Saba http://www.sardegnadigitallibrary.it/

Fitte viuzze ricoperte di rami e foglie caduti a terra sono difficilmente attraversabili, perché chi non è esperto le può scambiare per labirinti. La sicurezza è loro fornita anche dall’altezza, ma soprattutto dalle forme particolari, delle pareti rocciose in granito – facce o corpi di animali e volti umani -  che garantiscono una doppia sicurezza, ideale per nascondersi.


Ambienti invalicabili anche nella parte esterna, poiché circondati da villaggi nuragici, tombe dei giganti e domus de janas, luoghi artistici e turistici, ma, allo stesso tempo, ulteriori barriere adatte per innalzare la possibilità di celarsi. Tombe ricavate da massi che dominano il territorio rendendolo protagonista di piacevoli visite turistiche, seguito, nella sua importanza, da varchi naturali scavati sulla roccia. Gole profonde, strapiombi e maestose falesie di tipo calcareo spiccano con tutta la loro perfezione e attrazione, fornendo una copertura efficace per i banditi senza nome.


I banditi senza nome padroneggiano e sono pratici di queste aree favorevoli all’insediamento umano. Chi più di loro può sfruttare l’occasione di offuscare la loro presenza dietro e dentro luoghi inaccessibili alla maggior parte delle persone? La magia della Natura si conferma tale sotto l’aspetto astratto di un incantesimo, attraverso cui l’uomo può nascondersi e vivere nel mondo circostante sotto mentite spoglie.

 

01 settembre 2015

Sara Atzori
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